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MIES VAN DER ROHE
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opere: Sedia modello Brno
Architetto, dal 1908 al 1911 lavora nello studio di architettura di Peter Beherens dove conosce Le Corbusier e Gropius e studia l'architettura neoclassica di K. F. Schinkel, che influenza decisamente le sue prime opere.
Esercita la professione di architetto a Berlino. In questo periodo elabora progetti per grattacieli in acciaio e vetro e per case di campagna in laterizio e cemento armato; pure a Berlino realizza il monumento a K. Liebknecht e Rosa Luxemburg.
Nel 1929 realizza il padiglione tedesco all'Esposizione internazionale di Barcellona.
Dall'agosto del 1930, designato da Gropius, è direttore del Bauhaus, dove insegna anche architettura agli studenti degli ultimi semestri, incarico questo che tiene fino al 1933, quando è costretto a chiudere la scuola per le pressioni del nazismo. |
EERO SAARINEN
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opere: Organic chair, Womb Chair, Grasshopper
Eero Saarinen, 1910 Kirkkonummi (FI) - 1961 Ann Arbor, Michigan (US)
Eero Saarinen è figlio del celebre architetto e primo presidente della Cranbrook Academy of Art, Eliel Saarinen. Nato a Helsinki, si trasferisce nel 1923 negli Stati Uniti. Studia scultura all'Académe de la Grande Cheumiere di Parigi (1929/30) e poi architettura alla Yale University a New Haven (Connecticut), laureandosi nel 1934. Con una borsa di studio della stessa università va in Europa nel 1934/35. Al suo ritorno inizia l'insegnamento alla Cranbrook Academy of Art. Nel 1937 collabora con Charles Eames, con cui progetta una serie di mobili d'avanguardia presentati e premiati al concorso "Organic Design in Home Furnituring", organizzato nel 1940 dal Museum of Modern Art di New York. In seguito progetta diversi pezzi d'arredamento, che Knoll International produrrà con grande successo. Lavora nello studio d'architettura del padre fino alla morte di questi, avvenuta nel 1950. Il suo progetto architettonico più rilevante è il terminal della compagnia TWA all'aeroporto J.F.Kennedy di New York. |
ACHILLE CASTIGLIONI
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opere: arco lamp, mezzadro stool, sanluca armchair.
Achille castiglioni nato a milano, 1918. Architetto e designer, si laurea al politecnico di milano nel 1944. Dal 1938 collabora con i fratelli livio e pier giacomo (1913-1968). Con quest'ultimo crea oggetti intramontabili quali la lampada taraxacum (1960, flos), lo sgabello mezzadro (1957, rieditato da zanotta nel 1971), la lampada luminator (1955, arform, compasso d'oro nel 1957), la lampada toio (flos, 1972); dal 1968 continua l'attività da solo. Autore di numerosissimi oggetti presenti nelle varie collezioni dei musei del mondo, vincitori di numerosissimi riconoscimenti, achille castiglioni è considerato uno dei più autorevoli designer di questo secolo. Apparecchi per l'illuminazione, sedute, tavoli, progettati per le maggiori aziende del settore, hanno fatto la storia di questa disciplina. |
HARRY BERTOIA
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opere: sedia e poltrona "in filo metallico"
Lo scultore Harry Bertoia, nato in Italia, fu membro della Cranbrook Academy of Art, Blomfield Hills, Michigan. All'Accademia di Crambrook è legato il nome di alcune delle figure più famose della storia del mobile moderno: Eero Saarinen, Charles Eames, Ray Kaiser e Florence Schust (Knoll). Harry Bertoia fu a Cranbrook nel periodo in cui Charled Eames era direttore del Dipartimento di disegno sperimentale. I due modelli di Bertoia apparvero un anno dopo la sedia a struttura in "filo metallico" di Charles Eames. Benché diverse nella forma, il concetto base e i materiali sono simili in entrambe.
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ALDO ROSSI
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opere: La cupola, lampada prometeo, divanetto teatro, sciangai.
Architetto e designer nato a milano nel 1931 e recentemente scomparso. Laureato al politecnico di milano, è redattore di casabella-continuità, diretta da ernesto nathan rogers dal 1955 al 1964. Del 1966 è il saggio architettura della città, dove ridiscute i dettami del movimento moderno verso una posizione storica e tradizionale dell’architettura (postmoderno). Dal 1980 disegna mobili per il teatro carlo felice di genova, della cui ristrutturazione è architetto. Il teatro del mondo, biennale di venezia 1979, è il preludio per le future creazioni. Lavora per alessi (la cupola, 1988-1989, la cubica 1988, ecc). Tra le architettura ricordiamo il cimitero di modena, interventi a berlino iba anni ottanta e schuttsen strasse. |
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MARCEL BREUER
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opere: Poltrona Wassilly, Sedia Cesca
Architetto e designer, studia alla Bauhaus dal 1920 al 1924. Successivamente, soggiorna a Parigi. Lavora alla Bauhaus come docente dall'aprile del 1925 all'aprile del 1928 dove dirige il laboratorio del mobile. Numerosi i progetti di mobili; del 1925 è la sua prima sedia in tubi d'acciaio. Cura diversi arredamenti di interni; fra cui quelli per gli edifici del Bauhaus a Dessau (1925/26) e per l'abitazione di Piscator a Berlino nel 1927. Conduce uno studio di architettura con Gropius dal 1938 al 1941. Si trasferisce a New York nel 1946.
L'anno seguente progetta e costruisce uno sua abitazione privata a New Canaan (Connecticut). Da allora seguono numerosi altri progetti architettonici, fra cui il Museo Whitney a New York. Nel 1952, con Pier Luigi Nervi e Bernhard Zerfhuss partecipa anche alla realizzazione del Palazzo dell'UNESCO a Parigi. Nel 1956 apre a New York lo studio "Marcel Breuer and Associates". Con i mobili in tubi d'acciaio, da lui ideati a partire dal 1925, e con i suoi arredi; Marcel Breuer ha contribuito a porre le basi di una nuova, moderna cultura abitativa. La sua fama è continuata ben oltre gli anni Venti, è considerato uno tra i più importanti designer e architetti arredatori del Novecento. |
CARLO SCARPA
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opere: Libreria Zibaldone, Tavolo serie 1934, Fruit stand
Nasce a Venezia nel 1906. Frequenta l'Accademia delle Belle Arti nel corso di architettura, insegna all'Istituto Universitario di Venezia dal 1926 al 1976.
Insegna agli studenti il recupero dei materiali tradizionali, l'efficacia della lavorazione artigianale e la storia dell'architettura; dal 1933 al 1947 collabora con la vetreria di Venini, esperienza sicuramente stimolante; contemporaneamente inizia l'attività di allestitore di mostre e di musei.
Nella sua vita ha continuato a studiare e approfondire artisti ed architetti antichi e moderni.
Ha saputo, con le sue opere, fondere l'esigenza di recuperare strutture monumentali con soluzioni originali finalizzate alle esigenze di un museo moderno.
Alcune opere:a Firenze ha progettato alcune sale degli Uffizi, a Venezia le Gallerie dell'Accademia e il Museo Correr, la sede della Banca Popolare di Verona e molti altri progetti. |
JEAN NOUVEL
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opere: 1=2, less
Jean Nouvel, entrato ormai da anni nella top ten dell’architettura mondiale, è nato 59 anni fa a Fumel, un piccolo centro nel sud-ovest della Francia. Ha ricevuto numerosi premi internazionali, dalla Squadra d’argento per l’opera che lo ha reso famoso, il parigino Institut du Monde Arabe, e per l’Opéra di Lione. Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2000, medaglia d’oro del Royal Institut of British Architects nel 2001, Premio Imperiale nello stesso anno. Nel suo studio a Parigi è attivo anche come urbanista. |
VICO MAGISTRETTI
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opere: differenti versioni della sedia Maui
Nato a milano, nel 1921, architetto e designer. Ha all'attivo un centinaio di progetti architettonici e un cospicuo numero di oggetti di design che gli hanno guadagnato fama mondiale. Importanti musei annoverano nelle loro collezioni pezzi di vico magistretti: il solo moma ne conserva 12. Rappresentante di spicco del design italiano nel mondo ha conseguito diversi riconoscimenti: medaglia d'oro della ix triennale nel 1951; gran premio alla x triennale nel 1954; compasso d'oro nel 1967, nel 1979, e alla carriera nel 1995. Membro di prestigiose associazioni di architettura e design, ha collaborato con importanti aziende quali, tra le altre, acerbis, artemide, campeggi, cassina, de padova, flou, fritz hansen, kartell, oluce |
ARNE JACOBSEN
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opere: sedie Ant, Swan, Egg.
Architetto promotore dell'International Style danese iniziò come apprendista muratore prima di studiare alla Scuola di Architettura, Royal Academy for Art a Copenhagen presso la quale, in seguito, eserciterà come Professore (1956-1965). Ispirato sia dal padiglione di Le Corbusier a Parigi che dai lavori degli architetti razionalisti che ebbe occasione di vedere durante una visita a Berlino (1927-28), Jacobsen introdusse il design moderno in Danimarca, vincendo il primo premio per la "Casa del Futuro" circolare (con Flemming Lassen) a Copenhagen nel 1929. Meglio noto per la sue sedie "Ant", "Swan" ed "Egg" che emergono come simboli organici, espressi rispettivamente dalla forma suggestiva di un uccello con le ali spiegate, da un avvolgente guscio ovale, e dalla forma stilizzata di un insetto appoggiato su esili gambe metalliche. |
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